VALUTAZIONE DI UN IMPIANTO PNEUMATICO DI CERNITA DELLE NOCCIOLE

G. GHIOTTI
L'esigenza di operare una pulizia delle nocciole a livello dell'azienda corilicola, prima del conferimento all'impianto di sgusciatura, sorge dalla necessitá di ridurre al minimo l'aleatorietá della determinazione del valore della " resa" (rapporto tra la massa di semi ed il prodotto totale), effettuata su un campione di prodotto che, per motivi diversi, potrebbe non essere sufficientemente rappresentativo.

La cernita manuale, in particolare delle nocciole vuote da quelle piene, presenta, oltre i consueti svantaggi costituiti dal tempo necessario e dalla fatica richiesta, anche la difficoltà di reperire la manodopera capace di scegliere, con rapidità e sicurezza, gli acheni privi di seme nella massa del prodotto.

Da qualche tempo si fa quindi ricorso ad attrezzature capaci di eliminare le impurità sfruttando le diverse caratteristiche dei due tipi di materiale (nocciole piene; nocciole vuote). Tra i più diffusi possono essere annoverati gli impianti di tipo pneumatico, che si prefiggono lo scopo di separare le nocciole vuote mediante una corrente d'aria capace di sostenerle ma non tale da consentire il galleggiamento o meglio l'asportazione di quelle piene.

La cernita non è però cosi semplice per una serie di motivi, tra i quali:

  • la velocità dell'aria non è costante in tutta la sezione del condotto;
  • l'interazione o meglio i diaframmi che le nocciole cadendo frappongono nei confronti di quelle che devono essere proiettate all'esterno;
  • le masse e i volumi delle due tipologie di materiale da separare non sono sempre cosi ben distinti;
  • l'area di esposizione della nocciola alla corrente d'aria può essere differente in funzione della sua rotondità e dell'orientamento di caduta;
  • le differenti condizioni dell'aria nel tempo, in particolare la sua densità.

Da queste semplici notazioni si desume l'estrema difficoltà ad ottenere dal lavoro di un separatore pneumatico la certezza di un prodotto puro al 100%, a meno di non incrementare a dismisura la velocita di sostegno. Operazione, ovviamante, poco conveniente visto che produrebbe un notevole incremento del tasso di perdite, nocciole piene, cioè, che vengono allontanate con quelle vuote.

Quest'ultima considerazione constituisce d'altra parte la preoccupazione più significativa di

GHIOTTI, G. (1994). VALUTAZIONE DI UN IMPIANTO PNEUMATICO DI CERNITA DELLE NOCCIOLE. Acta Hortic. 351, 521-530
DOI: 10.17660/ActaHortic.1994.351.57
https://doi.org/10.17660/ActaHortic.1994.351.57

Acta Horticulturae